Search results for " TERREMOTO"

showing 10 items of 29 documents

Belice, la resistenza dello statuto dei luoghi

2009

BELICE TERREMOTO RICOSTRUZIONESettore ICAR/21 - Urbanistica
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Barocco perduto, barocco dimenticato

2008

Quaranta anni ci separano dal 1968 e la distanza è ormai tale da farci scorgere relazioni, intrecci, combinazioni che i protagonisti del tempo forse non sono riusciti a intravedere. Probabilmente non c’è altro che casualità nella coincidenza tra un terremoto devastante e la “riscoperta”, o meglio la ribalta pubblica, del barocco siciliano, ottenuta attraverso il contributo di sir Anthony Blunt. Eppure questa concomitanza cronologica fortuita finisce per assumere oggi significati imprevedibili. Se la strada intrapresa è stata orientata verso l’abbandono dei centri e verso la sufficienza con cui si è guardato al passato (con alcune eccezioni e grazie in particolare a benemeriti studiosi local…

Barocco Belice Terremoto ArchitetturaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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"Il terremoto del Belice una ricostruzione fallita"

2008

In occasione del quarantennale del terremoto del Belice (1968-2008) si analizzano gli errori della ricostruzione e le criticità attuali del territorio del Belice.

Belice terremoto ricostruzione città svilippo comunità architettura urbanisticaSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Agrigento. Indagine sugli edifici residenziali in centro storico.

2013

Portare avanti lo studio di una città, comporta la ricerca di tutti quegli elementi che hanno costituito, nello sviluppo della stessa, un’importanza significativa nell’assetto urbanistico. È necessario conoscere la sua evoluzione fin dalle origini, inquadrarne ed analizzarne gli eventi rilevanti, individuare i fattori contingenti che hanno determinato tali eventi, fino al periodo storico interessato. La pubblicazione indaga su alcuni edifici del centro storico che a causa del terremoto del 1968 versano, ancor oggi, in pessime condizioni.

Città residenze Agrigento terremoto del 1968 Sicilia centro storicoSettore ICAR/21 - Urbanistica
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The use of wood with an anti-seismic function in the architecture of palermo during the 18th century

2016

The study analyzes the interventions in the historical buildings after the earthquakes that struck Palermo in 1726 and 1751, with a particular attention to the anti-seismic reinforcements. The research, based primarily on archival documents, focuses on a series of interventions in the architectural heritage, in which the use of wood for structural elements, was able to guarantee for an “antiseismic” reconstruction. Although wood was not commonly used as other materials (iron, for instance) in the post-earthquake reconstruction process of Palermo it was certified its use as an anti-seismic system in the reinforcements of the damaged buildings. It is documented, for instance, the insertion of…

EngineeringSicilia; terremoto; XVIII secolo; impalcati resistenti al sisma; strutture lignee; Sicily; 18th century; Earthquake-resistant frames; Wooden structures; 18th century; Earthquake-resistant frames; Sicily; Wooden structuresEarthquake-resistant frame18th centurybusiness.industrymedia_common.quotation_subjectSettore ICAR/10 - Architettura Tecnicaimpalcati resistenti al sismaArchitectural heritageEarthquake-resistant framesstrutture ligneeWooden structuresterremotoForensic engineeringSiciliaCohesion (chemistry)Wooden structureArchitectureXVIII secoloFunction (engineering)businessSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaCartographySicilymedia_common
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Il Monte Etna in una macchina dei fuochi del 1693 a Palermo

2012

Fra le celebrazioni dedicate annualmente alla santa protettrice di Palermo, Santa Rosalia, in età barocca, il “festino” del 1693, celebrato pochi mesi dopo il sisma che aveva devastato la Sicilia sud-orientale, spicca per il marcato carattere di eccezionalità che gli si volle attribuire, con l'evidente volontà di esorcizzare l'immane catastrofe che aveva colpito l'isola. Tutti gli apparati furono pensati in relazione al tema dei terremoti. Si scelse in particolare di raffigurare il Monte Etna nella macchina dei fuochi, adottando un modello per nulla inedito; d’altronde il parallelismo fra il vulcano in eruzione e una grande macchina pirotecnica riusciva di immediata comprensione, finendo pe…

FESTE DI S. ROSALIA PALERMO TERREMOTO DEL 1693 APPARATI EFFIMERI MACCHINE DEI FUOCHI MONTE ETNASettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Introduzione a volume

2008

Le ragioni della scarsa attenzione storiografica al fulcismo siciliano

Fulci fascismo terremotoSettore SPS/03 - Storia Delle Istituzioni Politiche
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Il terremoto del 1542 in Val di Noto: i casi di Lentini e Siracusa, dalla gestione dell'emergenza al rinnovamento urbano

2012

All’interno del più generale quadro delle distruzioni e ricostruzioni di interi centri urbani o significative parti degli stessi conseguente al terremoto che nel 1542 colpì violentemente il Val di Noto, questo contributo analizza due casi studio di particolare interesse e chiaramente esemplificativi delle problematiche in campo, nonché delle strategie e modalità di intervento e dei processi di rinnovamento attivati dall’evento distruttivo. Nel caso di Lentini, le vicende conseguenti al terremoto agevolano la formulazione di un progetto di ricostruzione dell’intera città in altro sito che avrebbe soddisfatto anche esigenze di natura difensiva. Le opposizioni incontrate a livello locale fanno…

History of architecture Sicilyearthquake reconstructionStoria dell'architettura Sicilia terremoto ricostruzioneSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Ricostruzione post-terremoto e identità nuove. I cinquant'anni della comunità belicina.

2017

Il terremoto del 1968 nella Valle del Belice (Sicilia) trasformò radicalmente il territorio e le comunità. Al sisma seguirono un lungo processo di ricostruzione fisica e una più silente trasformazione e ri-definizione delle identità locali. Oggi, alle recenti conformazioni urbane si affiancano nuove relazioni istituzionali che tentano di interpretare la nuova struttura territoriale e di rafforzare una nuova identità comunitaria legata all'evento traumatico. Prima del terremoto il Belice era solo un fiume distante e impercettibile, mentre oggi la comunità belicina tenta un forzato riconoscimento identitario del territorio anche attraverso l'istituzione di nuove strutture di raccordo. Il cont…

Identità terremoto BeliceSettore ICAR/21 - UrbanisticaSettore M-GGR/01 - Geografia
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La reliquia nello scrigno / The relic in the casket

2018

Il restauro persegue l’obiettivo di preservare il carattere autentico dell’architettura storica e le sue stratificazioni, rendere distinguibili le aggiunte e proporre un uso compatibile. Questa posizione culturale ha sostenuto l’intervento condotto sui resti dell’ex chiesa Madre a Santa Margherita di Belice in Sicilia, distrutta da un terremoto nel 1968, che oggi ospita il Museo della Memoria. Esclusa l’iniziale proposta di ripristino delle parti crollate, il progetto di restauro è stato indirizzato verso la conservazione critica del frammento autentico, la reintegrazione della fabbrica lacunosa e la ridefinizione dell’involucro architettonico con componenti strutturali dal carattere potenz…

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